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domenica 23 giugno 2013

Nel blu dipinto di blu. In diretta dallo spazio.

Per far sognare i nostri bambini basta una connessione a internet e un computer. Chissà quante belle discussioni si possono intavolare in classe. Buon divertimento!

In diretta dallo spazio

martedì 16 aprile 2013

Il sistema scolastico in Polonia. Quali differenze con quello Italiano?

C'è una nazione, spesso snobbata, che negli ultimi 20 anni ha fatto passi da gigante verso la conquista di un benessere sociale, economico e politico che sa del miracoloso. Sto parlando della Polonia che, nonostante abbia perso praticamente 90 anni di sviluppo per cause esterne (Germania prima Unione Sovietica poi), ha avuto il coraggio e la lungimiranza di investire soprattutto sulla scuola e l'istruzione al pari di nazioni più "forti". Oggi il sistema scolastico polacco vanta punte di eccellenza che collocano la nazione del centro Europa tra quelle più all'avanguardia sotto il profilo pedagogico, umano e tecnico. Già a partire dalla scuola dell'infanzia, vengo portate avanti istanze educative mirate che condurranno il discente a maturare una maggior consapevolezza critica riguardo le proprie scelte future. Ho trascorso un intero anno a Varsavia e spesso e volentieri mi sono trovato a stretto contatto con studenti e docenti di ogni grado e ordine. Sin da subito ho avuto modo di constatare la "freschezza" e la "vivacità" del sistema educativo polacco. Al mio rientro in Italia raccontavo ad amici e colleghi ciò che vedevo, e loro, con una punta di superbia, quasi mi prendevano per esagerato e visionario.... Finché di recente anche Piero Angela se ne è occupato.

lunedì 29 ottobre 2012

Girare un semplice cortometraggio alla scuola primaria...

Un semplicissimo cortometraggio realizzato dagli alunni della classe quarta della scuola primaria "Zardini" di Cussignacco (Udine) al termine di un percorso dedicato al cinema e al linguaggio audiovisivo.

giovedì 29 marzo 2012

Come realizzare gli strumenti del precinema

Il 28 dicembre del 1895, a Parigi, i fratelli Louis e Auguste Lumière, mostrarono per la prima volta alla gente un apparecchio di loro invenzione: il cinématographe. Quel giorno nasceva il cinema così come oggi lo conosciamo. E prima? Nessuno aveva idea del concetto di immagine in movimento? A quanto pare si!
Infatti, già dal XVII secolo, si realizzavano dei meravigliosi giocattoli che creavano l'illusione del movimento di numerose immagini statiche. Erano delle vere e proprie illusioni ottiche che nel corso degli anni si sono via via perfezionate, fino a portare alla nascita del cinema che conosciamo. In questo bellissimo video possiamo vedere uno strumento del precinema realizzato con una ruota di bicicletta



Attraverso questo link, invece, troviamo le istruzioni pratiche per realizzare in modo semplice i nostri strumenti del precinema! Buon divertimento.

domenica 5 febbraio 2012

Quali sono le caratteristiche del suono? Intensità, altezza e timbro

Sappiamo che tutti i suoni che sentiamo sono diversi tra di loro. Anche quando il materiale o la fonte sonora è la stessa. Ascolta la tua voce. Poi ascolta quella del tuo insegnante. Sono diverse! Anche se entrambe sono prodotte dalle corde vocali. Ma allora come si distinguono i suoni?
I suoni hanno tre caratteristiche fondamentali: l'intensità, l'altezza e il timbro.

Cos'è l'intensità di un suono? E' quel carattere che ci permette di distinguere i suoni forti dai suoni deboli. L'intensità quindi dipende dalla forza con cui produciamo il suono. Ad esempio se pizzichiamo la corda di una chitarra con tanta forza sentiremo un suono secco e forte, se invece la sfioriamo appena sentiremo un suono debole e delicato, che svanisce in fretta. L'intensità dipende inoltre dalla distanza tra te che ascolti e la fonte sonora.

Che cos'è l'altezza di un suono? E' il carattere che ci permette di distinguere i suoni gravi da quelli acuti. Un violino ad esempio, emette un suono acuto perché la frequenza dell'onda sonora è molto alta. Un violoncello invece emette un suono grave perché è più bassa la frequenza delle onde sonore.

Che cos'è il timbro di un suono? E' quel carattere che ci permette di distinguere un suono da un altro quando hanno la stessa intensità e la stessa altezza. Il timbro di uno strumento musicale quindi dipende dal materiale che lo costituisce. Se suoniamo una nota musicale con una chitarra e la stessa nota con un pianoforte saremo in grado di riconoscere dal timbro i due strumenti!

sabato 21 gennaio 2012

Quanto è distante un fulmine?

Quanto è distante un fulmine da noi? Spesso ce lo chiediamo nelle sere caratterizzate da forti temporali. Vediamo il cielo squarciarsi da spettacolari scariche elettriche (fulmini) e sentiamo da un forte boato (tuono). I due fenomeni si verificano nello stesso momento, ma la luce viaggia più velocemente del suono. Ecco perché quando un temporale è molto lontano prima vediamo il fulmine e poi sentiamo il tuono. Per sapere quanto è distante un fulmine possiamo contare i secondi che trascorrono tra il fulmine e il boato del tuono e dividili per tre. Questo ti aiuterà a scoprire i chilometri di distanza tra te e il temporale!

mercoledì 18 gennaio 2012

Costituzione italiana per i bambini

Gherardo Colombo in una scuola romana che parla della costituzione Italiana ai bambini

martedì 13 dicembre 2011

Il sistema sanguigno: il cuore. Caratteristiche e funzioni

Il terzo elemento fondamentale del sistema circolatorio è il cuore. Lo possiamo definire il motore del nostro corpo, perché fornisce la forza e la spinta necessaria al sangue per poter circolare in tutto l'organismo.
Il cuore è un muscolo ed è situato al centro del nostro torace.


Com'è suddiviso il cuore? Al suo interno è suddiviso in quattro cavità

  • due superiori che si chiamano atrii
  • due inferiori che si chiamano ventricoli
Il sangue va dagli atrii verso i ventricoli e non viceversa, questo grazie a delle valvole interne che non fanno defluire il sangue nel senso opposto
Infine il setto separa il nostro cuore in due metà distinte e non in comunicazione tra di loro.

lunedì 12 dicembre 2011

Il sistema sanguigno: il sangue. Cos'è?


Nel post precedente abbiamo parlato del primo dei tre elementi fondamentali del nostro sistema sanguigno: le vene. Oggi, invece ci occupiamo del sangue.


Il sangue è un particolare tessuto che scorre all'interno delle vene e delle arterie. Ha due caratteristiche distinte nella sua composizione:
  1. Il plasma, che è la parte liquida, formato da acqua che contiene zuccheri e sali minerali da portare in giro per il nostro organismo a tutte le cellule, sostanze di rifiuto che vengono trasportati verso gli organi che le elimineranno e gli anticorpi, armi di difesa del nostro corpo.
  2. La parte corpuscolata, formata principalmente da globuli rossi, globuli bianchi e piastrine
I globuli rossi sono cellule numerosissime nel nostro sangue, circa 5 milioni per mm cubo. Al loro interno si trova l'emoglobina, una proteina che combinandosi con ossigeno e anidride carbonica, permettono alle nostre cellule il continuo scambio tra queste due sostanze. I globuli rossi quindi sono il veicolo per il rifornimento di ossigeno e l'eliminazione di anidride carbonica.

I Globuli bianchi sono cellule più grandi ma meno numerosi dei globuli rossi. Essi svolgono un ruolo, principalmente, di difesa dai batteri e producono anticorpi.

Le piastrine, infine, contengono una proteina che ha la capacità di far coagulare il sangue quando ci feriamo, arrestandone così la fuoriuscita.

domenica 11 dicembre 2011

Da cosa è composto il sistema sanguigno nell'uomo?


Il sistema sanguigno degli esseri umani è composto da tre importantissimi elementi:

  1. una numerosa serie di vasi di dimensioni variabili che si chiamano arterie e vene
  2. il sangue, sostanza liquida che scorre all'interno dei vasi
  3. il cuore, l'organo che ha il fondamentale compito di spingere e far scorrere il sangue all'interno dei vasi.
Analizziamo adesso il primo elemento del sistema sanguigno: i vasi.
Li possiamo definire "l'autostrada" del nostro corpo. Si tratta infatti di una fitta rete comunicazione ben ordinata ed efficiente che occupa il nostro organismo per intero, dalla testa ai piedi. Questa "autostrada" riveste un ruolo di vitale importanza perché ha il compito di trasportare ad ogni cellula del nostro organismo le sostanze nutritive che ingeriamo e che vengono selezionate durante la digestione.
Il sangue scorre nei vasi in due direzioni:

  • dal cuore alla periferia (le nostre gambe ad esempio), attraverso le arterie. (Man mano che si si allontana dal centro, dal cuore, le arterie diventano via via sempre più piccole, fino ad assumere le dimensioni e lo spessore di un capello: da qui il termine capillare arterioso).
  • dalla periferia al cuore, attraverso le vene. (I capillari venosi rappresentano invece le ramificazioni iniziali delle vene).
Una vena e un'arteria si distinguono per lo loro struttura.
Le arterie sono dei vasi molto elastici e con delle pareti molto spesse.
Le vene invece sono più sottili, meno elastiche e, al loro interno, ci sono delle valvole che non consentono il reflusso del sangue, spingendolo sempre e soltanto in un'unica direzione.

lunedì 21 novembre 2011

Come avviene la digestione nell'uomo? Fasi della digestione


Il cibo che introduciamo ogni giorno nel nostro organismo subisce, attraverso le diverse fasi della digestione, un vera e propria trasformazione delle sostanze che verranno poi assimilate dalle cellule dei nostri organi oppure semplicemente eliminate se inutili o troppe.

La digestione vera e propria inizia già nella bocca. Nel momento in cui portiamo del cibo alla bocca, infatti, operiamo attraverso la masticazione e la saliva la prima fase di trasformazione del cibo. E' nella bocca che si forma il bolo alimentare, una poltiglia ottenuta dall'impasto con la Ptialina, un enzima contenuto nella nostra saliva.

Attraverso l'esofago il bolo alimentare arriva allo stomaco, dove avviene il processo più complesso della digestione umana. Tutto ciò che arriva in questa sacca viene continuamente mescolato attraverso le contrazioni delle pareti dello stomaco. Attraverso queste contrazioni, le ghiandole gastriche producono i succhi gastrici che permettono la trasformazione delle proteine e dei grassi in sostanze più semplici.
Durante questa fase, che dura circa tre ore, il bolo si è trasformato in chimo, che è pronto per passare al tratto successivo del sistema digerente.

Il chimo arriva perciò all'intestino tenue, un tubo lungo ben 7 metri. Qui ci sono tre fondamentali sostanze che trasformano ulteriormente il chimo: la bile, prodotta dal fegato; il succo pancreatico, prodotto dal pancreas e il succo enterico, prodotto dall'intestino. L'azione di queste tre sostanze trasformano il chimo in chilo che contiene tutte le sostanze pronte per essere mandate in giro nel nostro organismo per l'assimilazione.

Il chilo continua il suo percorso intestinale e incontra i villi intestinali. Attraverso le pareti dei villi passano le molecole degli alimenti che verranno trasportate in tutte le cellule.

L'ultimo tratto del percorso del nostro boccone di cibo è l'intestino crasso dove viene riassorbita l'acqua in eccesso e vengono raccolte le sostanze non digerite che saranno espulse attraverso le feci.

sabato 5 novembre 2011

Scoliosi, cifosi e lordosi: cosa sono?


Quando stiamo seduti per molto tempo, davanti ad un computer, per scrivere o per leggere, sollecitiamo molto la nostra schiena che spesso può assumere delle posizioni scorrette, costringendo la colonna vertebrale a sopportare delle flessioni spesso innaturali.

Ci sono tre tipi di deviazioni:

  1. Scoliosi, quando la colonna subisce una consistente deviazione laterale rispetto alla posizione centrale
  2. Lordosi, quando si ha una forte accentuazione del tratto lombare della colonna vertebrale
  3. Cifosi, quando si ha una forte accentuazione della concavità del tratto dorsale. Quella che conosciamo come gobba
Come evitare cifosi, scoliosi, lordosi?
Per evitare quindi il crearsi di questi problemi è importantissimo, soprattutto da piccoli quando il nostro scheletro è in formazione, imparare ad assumere le giuste posture quando si sta seduti. Per questo è importante adeguare e saper scegliere sedie e tavoli per lo studio in base alle misure del nostro corpo. Ovviamente una corretta attività fisica aiuta molto sia a prevenire questi problemi che a rafforzare il sistema muscolare.

venerdì 4 novembre 2011

Come si forma l'arcobaleno?

Chi di noi, grandi e piccini, non è mai stato affascinato dalla visione dell'arcobaleno? Nasi all'insù e stupore sempre vivo! E ogni volta questo fenomeno naturale si presenta con le stesse caratteristiche.

Quali sono i colori dell'arcobaleno? E quale la loro disposizione?
Partendo dal basso verso l'alto troviamo SEMPRE:
  • Violetto
  • Indaco
  • Blu
  • Verde
  • Giallo
  • Arancio
  • Rosso
Come si forma l'arcobaleno?
Affinché l'arcobaleno si formi sarà sempre necessaria la presenza di due elementi. La luce solare e le goccioline d'acqua.
Infatti, se ci avete fatto caso, esso si forma durante la pioggia con il sole, subito dopo la pioggia ma solo quando il sole spunta fuori dalle nuvole, oppure nelle cascate e nelle grandi fontane.

L'arcobaleno si forma perché quando la luce incontra la gocciolina d'acqua, questa provoca una deviazione alla corsa del raggio di luce. Questo fenomeno è chiamato RIFRAZIONE.

Ma lo stesso raggio di luce subisce anche una RIFLESSIONE, viene cioè rimbalzato indietro quando incontra la superficie della goccia opposta a quella da cui entra.
Infine avviene una nuova RIFRAZIONE quando fuoriesce nell'atmosfera.

Come si formano i colori dell'arcobaleno?
Secondo Newton, essi sono contenuti già nella luce bianca: egli aveva dimostrato che dalla luce bianca del sole è possibile ottenere la stessa successione di colori dell'arcobaleno attraverso una doppia RIFRAZIONE ottenuta con un prisma trasparente.
Sempre secondo Newton, la successione dei colori nell'arcobaleno dipende dall'angolo di rifrazione che varia da colore a colore.

martedì 11 ottobre 2011

Dove si trovano le vitamine? Quali funzioni hanno?

Ed ecco l'elenco delle vitamine e della loro funzione.

La vitamina A, si trova in questi alimenti: nel fegato, nel latte, nei legumi e nel tuorlo d'uovo. E' fondamentale per lo sviluppo corporeo, per la protezione dell'apparato respiratorio e aiuta nella protezione oculare.

La vitamina B1, la troviamo: nel lievito di birra, nei cereali, nell'albume dell'uovo. Favorisce la protezione dei tessuti nervosi

La vitamina B2, si trova: nel latte, nel fegato, nelle verdure e nel lievito. Aiuta la crescita corporea

La vitamina B3, si trova: in moltissimi alimenti. Infatti è una delle vitamine più diffuse. Essa svolge una funzione protettiva per l'organismo

La vitamina B4, si trova: nel fegato, nel lievito, nel tuorlo d'uovo. Serve soprattutto per la protezione della nostra pelle

La vitamina B6, si trova: nei cereali integrali, nel latte. Svolge una funzione regolatrice del ricambio del sangue

La vitamina B7 o PP, si trova: nel cuore, nella carne. Evita malattie del sistema nervoso e della pelle

La vitamina B12, la troviamo: nel fegato, nelle uova, nei formaggi. Favorisce la crescita e lo sviluppo del nostro corpo e aiuta nella formazione dei globuli rossi

La vitamina C, è tipica: degli agrumi, della frutta fresca, della verdura fresca e di alcuni ortaggi come il pomodoro. Protegge il nostro corpo dalle malattie infettive.

La vitamina D, si trova: nell'olio di fegato di pesce, nel tuorlo d'uovo. Previene malattie come il rachitismo

La vitamina E, la troviamo: nel germe di grano e nella lattuga. Previene i problemi del processo riproduttivo.

La vitamina K, è tipica: dei vegetali verdi e dei batteri intestinali. Aiutano nella coagulazione del sangue

domenica 9 ottobre 2011

Quali sono i principi nutritivi degli alimenti?

Tutti i cibi che ingeriamo (prodotti animali, vegetali, liquidi, solidi) portano con se una o più sostanze, principi nutritivi, che sono indispensabili per la nostra vita. Li possiamo così classificare:

  • Carboidrati: che sono la "benzina" del nostro corpo. Hanno infatti una funzione energetica immediata e servono agli sportivi durante le loro gare e i loro sforzi fisici. Quando i carboidrati ingeriti sono in abbondanza, vengono immagazzinati come sostanze di riserva. I carboidrati comprendono amidi e zuccheri. Li troviamo quindi nella pasta nel pane e nelle farine di grano.
  • Lipidi o grassi: Si trovano nel burro, nell'olio d'oliva, nella margarina. Anche i lipidi hanno una funzione energetica ma a differenza dei carboidrati riescono a produrre un'energia doppia che si brucia più lentamente.
  • Proteine: sono sicuramente le sostanze più importanti nella nostra alimentazione perché è grazie alle proteine che il nostro corpo cresce e si sviluppa. Nei bambini quindi sono assolutamente indispensabili per la crescita corporea, mentre negli adulti (che non crescono più) servono per ricostruire i tessuti corporei rovinati. Le proteine si trovano nelle uova, nella carne, nel pesce, nel latte e nei formaggi; ma anche nei cereali e nei legumi.
  • Vitamine: sono altrettanto importanti per il nostro corpo. Agiscono come regolatori delle attività chimiche del nostro corpo ma soprattutto svolgono delle azioni protettive. Le vitamine sono numerose e si distinguono tra di loro attraverso le lettere dell'alfabeto. Esse si trovano nella verdura, nella frutta fresca nel latte, nelle uova nella carne, ecc. Se non si assumono tutte le vitamine, ci si può seriamente ammalare e indebolire il nostro corpo, che può essere facile bersaglio di virus e batteri.
  • Sali minerali: svolgono anch'essi una funzione protettiva e regolatrice. I più importanti sono: calcio (aiuta a rafforzare lo scheletro), fosforo (indispensabile per il funzionamento dei tessuti nervosi) e ferro (è importante per il sangue).
  • Acqua: E' importantissimo assumere molta acqua. Sia perché il nostro corpo è formato da circa il 60% di acqua, sia perché aiuta a purificare il nostro organismo dalle sostanze impure e favorisce la circolazione delle sostanze nutritive.

domenica 10 luglio 2011

come si misura l'intensità dei terremoti?

Non tutti i terremoti hanno gli stessi effetti. Ci possono essere scosse lievissime avvertite solo dagli strumenti, dalle persone più sensibili e nei piani più alti dei palazzi, e ci possono essere scosse devastanti che possono provocare danni gravissimi alle cose e alle persone.
La loro intensità viene misurata attraverso le scale sismiche.

Tra le più importanti ricordiamo la scala Mercalli messa a punto nel 1902. La scala Mercalli è composta da 12 diversi gradi di intensità:

Primo grado: Strumentale
Secondo Grado: Leggerissima
Terzo Grado: Leggera
Quarto Grado: Mediocre
Quinto Grado: Forte
Sesto Grado: Molto Forte
Settimo Grado: Fortissima
Ottavo Grado: Rovinosa
Nono Grado: Disastrosa
Decimo Grado: Disastrosissima
Undicesimo Grado: Catastrofica
Dodicesimo Grado: Grande Catastrofe

Un'altra scala, quella più scientifica, è la scala Richter e comprende 10 gradi di intensità: dal 0 al 10.

giovedì 19 maggio 2011

cos'è il sistema solare? da quanti pianeti è formato?


Quando si è formato il sistema solare?
Il sistema solare
si è formato all'incirca 5 miliardi di anni fa da una nebulosa di gas interstellari.
Assume questo nome dal corpo celeste più grande ed importante: il sole. Che a sua volta è circondato da una serie di altri corpi celesti quali i pianeti, i satelliti naturali (e artificiali, mandati nello spazio dall'uomo), asteroidi, comete
Perché i pianeti ruotano intorno al sole e non precipitano nel vuoto? Perché il sole li attrae verso di se con una forza invisibile chiamata gravitazione. Questa forza però non è così potente da farci cadere dentro il sole. Essa agisce in modo che i pianeti ruotino intorno ad esso.

I pianeti del sistema solare conosciuti e studiati ormai da tempo sono nove, anche se di recente sono stati individuati alcuni pianeti che risultano essere più distanti di Plutone. Che veniva considerato il pianeta più lontano dal sole.
L'ordine di distanza dal sole è il seguente: Mercurio, Venere, Terra, Marte (questi sono pianeti simili alla terra perché in linea di massima sono formati da materiali rocciosi), Giove, Saturno, Urano, Nettuno (sono pianeti simili a Giove, per via delle grandi dimensioni e della formazione gassosa) infine il più lontano, Plutone. Tra Marte e Giove troviamo la fascia principale di asteroidi, formata da milioni e milioni di oggetti rocciosi.
Ma come dicevamo prima, non ci sono solo i pianeti nel sistema solare. Molti pianeti hanno dei satelliti che gli ruotano intorno. Quello che conosciamo meglio è la Luna, il satellite della Terra!


mercoledì 18 maggio 2011

cos'è il sole? di cosa è composto il sole? quali sono le sue caratteristiche?

Il sole non differisce molto dalle altre stelle che vediamo in cielo! Il sole ci sembra gigantesco perché è la stella più vicina al nostro pianeta... e brilla di giorno!
Il sole è la stella principale del sistema solare. Sta al centro e tutti i pianeti ruotano intorno
Il sole, a differenza della Terra che è solida, è una sfera composta di gas incandescenti che lo alimentano. Le dimensioni del sole sono decine di volte superiori a quelle della terra.

L'età del sole è di circa 5 miliardi di anni e si prevede che tra altri 5 miliardi di anni subirà dei cambiamenti totali: le dimensioni saranno 100 volte superiori a quelle di oggi e il destino di tutto il sistema solare è sconosciuto agli scienziati. Infine il Sole perderà la sua forza fino a spegnersi.

Se potessimo aprire il sole come una mela troveremmo questa struttura:

1. Nucleo
2. Zona radiativa
3. Zona convettiva
4. Fotosfera
5. Cromosfera
6. Corona

Inoltre sulla superficie del sole sono presenti le macchie solari che si formano nelle zone dove la temperatura è minore e, spesso si formano delle protuberanze ad arco, enormi anelli di gas che si alzano nello spazio. Un ulteriore fenomeno che si verifica sulla superficie solare sono i brillamenti, dovuti a delle esplosioni di energia nell'atmosfera del sole.



lunedì 16 maggio 2011

alcune idee per costruire strumenti musicali con oggetti poveri

Gli strumenti musicali più facili da realizzare e costruire sono quelli a percussione.

Per costruire delle maracas infatti sarà sufficiente utilizzare recipienti di diverso materiale con coperchio o in alternativa chiusi con del nastro adesivo. Questi recipienti potranno essere riempiti di finissima ghiaia, del riso, delle sferette di metallo.

E' bene ricordare che ogni materiale (sia del recipiente che del contenuto) creerà suoni diversi!

Per costruire dei tamburi ci serviremo di fustini ( quando ero bambino io c'era il fustino della dash di cartone abbastanza robusto), di secchi di plastica di varie dimensioni, di quei contenitori metallici di vernici (ACCURATAMENTE LAVATI). Per renderli più carini d'aspetto si potranno decorare con della carta crespa o con i disegni su carta bianca dei nostri bambini.

I tamburi potranno essere suonati con le mani, o con dei battenti facili da trovare (bastano dei ramoscelli ben puliti, lisci e resistenti o dei cucchiai di legno!)

Per costruire altri strumentini basta usare un po' di fantasia, reperire materiale comune e il gioco è fatto! Buon lavoro!

venerdì 13 maggio 2011

Cosa sono le stagioni? Perché cambiano le stagioni?

Le stagioni cambiano grazie alla rotazione della terra attorno al sole.
Ruotando per un anno intero ed essendo inclinato sul proprio asse, prima un polo poi l'altro, vengono esposti al sole, formando così le stagioni.

Quando ad esempio nel mese di giugno il Sole batte sul polo nord (il sole, nel pieno dell'estate, non tramonta mai al polo nord), nell'emisfero settentrionale o boreale(anche in Italia, quindi) inizia la stagione estiva!

Viceversa, nell'emisfero meridionale o australe, nel mese di giugno inizierà a fare un po' freddino!
Le stagioni sono influenzate anche dalla distanza dal sole. Poiché la Terra gira in un orbita ellittica e non circolare, la distanza dal sole non sarà mai uguale per tutto l'anno.

Emisfero significa metà sfera. Nel caso del nostro pianeta questa metà è segnata dall'equatore, che lo divide in due parti uguali in orizzontale: emisfero nord (settentrionale o boreale) emisfero sud (australe o meridionale)

Le stagioni, insomma sono opposte nei due emisferi... quindi non sorprendetevi se dovesse capitarvi di vedere babbo natale arrivare nelle case dei bambini australiani in pantaloncini e maglietta rossi... tutto sudato e con un cono gelato in mano

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