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mercoledì 18 gennaio 2012
Costituzione italiana per i bambini
Gherardo Colombo in una scuola romana che parla della costituzione Italiana ai bambini
martedì 13 dicembre 2011
Il sistema sanguigno: il cuore. Caratteristiche e funzioni
Il terzo elemento fondamentale del sistema circolatorio è il cuore. Lo possiamo definire il motore del nostro corpo, perché fornisce la forza e la spinta necessaria al sangue per poter circolare in tutto l'organismo.
Il cuore è un muscolo ed è situato al centro del nostro torace.
Com'è suddiviso il cuore? Al suo interno è suddiviso in quattro cavità
Il cuore è un muscolo ed è situato al centro del nostro torace.
Com'è suddiviso il cuore? Al suo interno è suddiviso in quattro cavità
- due superiori che si chiamano atrii
- due inferiori che si chiamano ventricoli
Il sangue va dagli atrii verso i ventricoli e non viceversa, questo grazie a delle valvole interne che non fanno defluire il sangue nel senso opposto
Infine il setto separa il nostro cuore in due metà distinte e non in comunicazione tra di loro.
lunedì 12 dicembre 2011
Il sistema sanguigno: il sangue. Cos'è?

Nel post precedente abbiamo parlato del primo dei tre elementi fondamentali del nostro sistema sanguigno: le vene. Oggi, invece ci occupiamo del sangue.
Il sangue è un particolare tessuto che scorre all'interno delle vene e delle arterie. Ha due caratteristiche distinte nella sua composizione:
- Il plasma, che è la parte liquida, formato da acqua che contiene zuccheri e sali minerali da portare in giro per il nostro organismo a tutte le cellule, sostanze di rifiuto che vengono trasportati verso gli organi che le elimineranno e gli anticorpi, armi di difesa del nostro corpo.
- La parte corpuscolata, formata principalmente da globuli rossi, globuli bianchi e piastrine
I globuli rossi sono cellule numerosissime nel nostro sangue, circa 5 milioni per mm cubo. Al loro interno si trova l'emoglobina, una proteina che combinandosi con ossigeno e anidride carbonica, permettono alle nostre cellule il continuo scambio tra queste due sostanze. I globuli rossi quindi sono il veicolo per il rifornimento di ossigeno e l'eliminazione di anidride carbonica.
I Globuli bianchi sono cellule più grandi ma meno numerosi dei globuli rossi. Essi svolgono un ruolo, principalmente, di difesa dai batteri e producono anticorpi.
Le piastrine, infine, contengono una proteina che ha la capacità di far coagulare il sangue quando ci feriamo, arrestandone così la fuoriuscita.
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domenica 11 dicembre 2011
Da cosa è composto il sistema sanguigno nell'uomo?

Il sistema sanguigno degli esseri umani è composto da tre importantissimi elementi:
- una numerosa serie di vasi di dimensioni variabili che si chiamano arterie e vene
- il sangue, sostanza liquida che scorre all'interno dei vasi
- il cuore, l'organo che ha il fondamentale compito di spingere e far scorrere il sangue all'interno dei vasi.
Analizziamo adesso il primo elemento del sistema sanguigno: i vasi.
Li possiamo definire "l'autostrada" del nostro corpo. Si tratta infatti di una fitta rete comunicazione ben ordinata ed efficiente che occupa il nostro organismo per intero, dalla testa ai piedi. Questa "autostrada" riveste un ruolo di vitale importanza perché ha il compito di trasportare ad ogni cellula del nostro organismo le sostanze nutritive che ingeriamo e che vengono selezionate durante la digestione.
Il sangue scorre nei vasi in due direzioni:
- dal cuore alla periferia (le nostre gambe ad esempio), attraverso le arterie. (Man mano che si si allontana dal centro, dal cuore, le arterie diventano via via sempre più piccole, fino ad assumere le dimensioni e lo spessore di un capello: da qui il termine capillare arterioso).
- dalla periferia al cuore, attraverso le vene. (I capillari venosi rappresentano invece le ramificazioni iniziali delle vene).
Una vena e un'arteria si distinguono per lo loro struttura.
Le arterie sono dei vasi molto elastici e con delle pareti molto spesse.
Le vene invece sono più sottili, meno elastiche e, al loro interno, ci sono delle valvole che non consentono il reflusso del sangue, spingendolo sempre e soltanto in un'unica direzione.
lunedì 21 novembre 2011
Come avviene la digestione nell'uomo? Fasi della digestione

Il cibo che introduciamo ogni giorno nel nostro organismo subisce, attraverso le diverse fasi della digestione, un vera e propria trasformazione delle sostanze che verranno poi assimilate dalle cellule dei nostri organi oppure semplicemente eliminate se inutili o troppe.
La digestione vera e propria inizia già nella bocca. Nel momento in cui portiamo del cibo alla bocca, infatti, operiamo attraverso la masticazione e la saliva la prima fase di trasformazione del cibo. E' nella bocca che si forma il bolo alimentare, una poltiglia ottenuta dall'impasto con la Ptialina, un enzima contenuto nella nostra saliva.
Attraverso l'esofago il bolo alimentare arriva allo stomaco, dove avviene il processo più complesso della digestione umana. Tutto ciò che arriva in questa sacca viene continuamente mescolato attraverso le contrazioni delle pareti dello stomaco. Attraverso queste contrazioni, le ghiandole gastriche producono i succhi gastrici che permettono la trasformazione delle proteine e dei grassi in sostanze più semplici.
Durante questa fase, che dura circa tre ore, il bolo si è trasformato in chimo, che è pronto per passare al tratto successivo del sistema digerente.
Il chimo arriva perciò all'intestino tenue, un tubo lungo ben 7 metri. Qui ci sono tre fondamentali sostanze che trasformano ulteriormente il chimo: la bile, prodotta dal fegato; il succo pancreatico, prodotto dal pancreas e il succo enterico, prodotto dall'intestino. L'azione di queste tre sostanze trasformano il chimo in chilo che contiene tutte le sostanze pronte per essere mandate in giro nel nostro organismo per l'assimilazione.
Il chilo continua il suo percorso intestinale e incontra i villi intestinali. Attraverso le pareti dei villi passano le molecole degli alimenti che verranno trasportate in tutte le cellule.
L'ultimo tratto del percorso del nostro boccone di cibo è l'intestino crasso dove viene riassorbita l'acqua in eccesso e vengono raccolte le sostanze non digerite che saranno espulse attraverso le feci.
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sabato 5 novembre 2011
Scoliosi, cifosi e lordosi: cosa sono?
Quando stiamo seduti per molto tempo, davanti ad un computer, per scrivere o per leggere, sollecitiamo molto la nostra schiena che spesso può assumere delle posizioni scorrette, costringendo la colonna vertebrale a sopportare delle flessioni spesso innaturali.
Ci sono tre tipi di deviazioni:
- Scoliosi, quando la colonna subisce una consistente deviazione laterale rispetto alla posizione centrale
- Lordosi, quando si ha una forte accentuazione del tratto lombare della colonna vertebrale
- Cifosi, quando si ha una forte accentuazione della concavità del tratto dorsale. Quella che conosciamo come gobba
Come evitare cifosi, scoliosi, lordosi?
Per evitare quindi il crearsi di questi problemi è importantissimo, soprattutto da piccoli quando il nostro scheletro è in formazione, imparare ad assumere le giuste posture quando si sta seduti. Per questo è importante adeguare e saper scegliere sedie e tavoli per lo studio in base alle misure del nostro corpo. Ovviamente una corretta attività fisica aiuta molto sia a prevenire questi problemi che a rafforzare il sistema muscolare.
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